La scelta della nuova sede ha un significato profondamente simbolico: nello stesso edificio aveva infatti sede il primo studio Archventil, il luogo da cui è iniziato il percorso dell’azienda. Il ritorno in Corso San Gottardo rappresenta quindi un’evoluzione naturale, che riporta il brand alle proprie origini con una visione oggi più matura, internazionale e strutturata. Il progetto valorizza il carattere dell’edificio storico preservandone le proporzioni, la luce naturale, gli stucchi e gli elementi architettonici originali, reinterpretati attraverso un linguaggio contemporaneo fatto di materiali ricercati, arredi iconici e dettagli accuratamente selezionati. Il risultato è un equilibrio tra memoria e contemporaneità, dove ogni elemento contribuisce a costruire un ambiente raffinato, funzionale e senza tempo.
Fulcro della sede è la materioteca, uno spazio dedicato alla selezione e al confronto di superfici, tessuti, essenze lignee, pietre e finiture, che rende tangibile il metodo di lavoro di Archventil e permette di accompagnare il cliente nelle scelte progettuali con una visione completa del risultato finale. Gli ambienti dedicati agli incontri si affiancano alla cucina e alle aree di lavoro creando un’esperienza che ricorda più una casa che uno studio tradizionale. Il dialogo con il portico storico e la corte interna amplia inoltre gli spazi dedicati agli incontri informali, alle presentazioni e agli eventi, rafforzando il rapporto tra architettura, design e contesto urbano.
Il progetto è completato da una selezione di brand che riflettono la stessa attenzione per qualità, ricerca e durata nel tempo che caratterizza ogni intervento Archventil. La cucina è firmata Binova, mentre gli arredi sono stati selezionati da Liu Jo Living, Miniforms e Muuto. L’illuminazione è affidata a Axolight, Egoluce e Lampex Italiana, creando scenari luminosi che valorizzano gli spazi e l’architettura. I materiali e le finiture includono superfici Forbo e tessuti JAB, scelti per accompagnare il dialogo tra architettura storica e design contemporaneo. Casa Archventil diventa così l’espressione concreta del modo in cui Archventil interpreta ogni progetto: un ecosistema in cui architettura d’interni, procurement e realizzazione convergono in un unico processo per trasformare ogni spazio in un asset di valore.
Fotografo: Alessandro Santi
Opere d’arte: Sanda Skujiņa