Il quarto piano, originariamente caratterizzato da ampie superfici open space, è stato ridefinito attraverso nuove partizioni e ambienti dedicati ai diversi team. Le separazioni in vetro mantengono la profondità visiva e la luminosità, mentre tende su misura permettono di modulare privacy e apertura a seconda delle esigenze quotidiane.
La pavimentazione è stata completamente rinnovata utilizzando superfici Forbo, con tonalità più chiare negli spazi di passaggio e condivisi e gradazioni più profonde nelle aree operative. Le finiture materiche Novacolor introducono un ulteriore livello di texture, mentre tende e tappeti JAB contribuiscono al comfort visivo e acustico. La reception diventa uno dei punti più caratterizzanti del progetto. Il desk esistente è stato recuperato e reinterpretato attraverso un nuovo rivestimento, affiancato da una parete grafica Wall&Decò e da una selezione di arredi che combina elementi Frezza e Ditre Italia. Il colore viene utilizzato come elemento progettuale, creando un contrasto deciso con le superfici più neutre dell’architettura.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cucina, ampliata e trasformata in un vero spazio di condivisione. Il top in Kerrock, le sedute Vitra e Sancal, il tessuto Dedar della panca realizzata su misura, il rivestimento effetto specchio e la carta da parati costruiscono un ambiente più domestico e informale, completato dall’illuminazione Muuto. Negli uffici e nelle meeting room, gli elementi Frezza definiscono postazioni operative, contenitori e tavoli riunione, integrandosi con parte degli arredi già presenti.
Il progetto lavora così sulla trasformazione più che sulla sostituzione totale: recuperare ciò che era ancora valido, intervenire con precisione dove necessario e costruire attraverso materiali, luce, colore e arredi un headquarters coerente, contemporaneo e riconoscibile per entrambe le aziende.
Fotografo: Alessandro Santi