Il progetto nasce dalla trasformazione di una villa privata in un luxury boutique hotel dedicato al biohacking, al benessere e alla performance personale. L’edificio conserva l’architettura classica, il giardino paesaggistico e la piscina, reinterpretati attraverso il design italiano contemporaneo.
I dodici ambienti compongono un percorso dedicato al riposo e alla rigenerazione. Dalla lobby, concepita come un salotto privato, alla signature suite con illuminazione circadiana, purificazione dell’aria e rituale del sonno, fino alla recovery room con sauna a infrarossi, terapia a luce rossa e cold plunge. Il progetto comprende inoltre un longevity bar con sala da pranzo privata, una spa con piscina, sauna e bagno turco e spazi esterni con giardino, lounge e fire pit.
Pietra naturale, legni scuri, lino, pelle, bronzo e vetro definiscono un’atmosfera calda e materica, mentre la tecnologia rimane discreta e perfettamente integrata. La luce naturale e quella scenografica accompagnano i diversi momenti della giornata, creando un equilibrio tra comfort domestico, precisione architettonica e qualità alberghiera. Il progetto interpreta una nuova idea di hospitality di lusso, in cui design, benessere e longevità contribuiscono concretamente all’esperienza dell’ospite e al valore dell’asset.